Come fare a riparare una pendrive in 9 mosse – Consigli e utilità

Come puoi fare a riparare una pendrive che credevi già persa? Ecco in questo post ti spiegherò in semplici 9 mosse come fare a non arrenderti facilmente difronte all’inattività della tua USB.

Seguimi !!

La maggior parte dei guai che si verificano nelle pen drive sono dati da episodi  banali, dalla disconnessione senza la procedura di rimozione sicura, alla sua caduta per terra, etc.  Ebbene i risultati di queste piccole distrazione possono essere spesso disastrosi: se riprovi a riconnettere la memoria, Windows potrebbe non riconoscerla più o non riuscire ad aprirla e a leggere i file.

Quindi ? che fare della mia pendrive?

Conosco uno dei tanti sistemi per chi non vuole perdere molto tempo e soprattutto non spendere soldi.

Partition Wizard, è questo il nome dell’utility gratuita per partizionare dischi del tuo Pc e che può appunto anche riparare le unità di memoria danneggiate, come le pendrive.

Ti spiego come fare in questi semplici 9 passi, a riparare la tua pendrive, in modo tale da recuperare il suo contenuto, ne sono sicura a te prezioso.

1. Connetti la memoria USB

Il recupero delle partizioni perdute è possibile solo se il dispositivo viene riconosciuto dal tuo computer. In questo caso dovrebbe comparire un nuova icona con il nome della pendrive nella lista di unità Computer – > Dispositivi con archivi rimovibili. Se la tabella delle partizioni è danneggiata non potrai aprire la memoria e apparirà un messaggio che chiede di inserire un disco rimovibile.

Il messaggio di errore dipende dal tipo di problema causato al disco, ma il risultato è sempre lo stesso: non puoi vedere, modificare o salvare i dati immagazzinati precedentemente sul dispositivo. Un bel problema se hai bisogno proprio di quei file con una certa urgenza. È qui che Partition Wizard ti viene in soccorso.

Tu inizia a inserire la pendrive!

2. Installa ed esegui Partition Wizard

Per prima cosa, scarica il file setup di Partition Wizard ed eseguilo.

Segui tutti i passi del processo di installazione e lancia il programma.

Come- fare- a- riparare- una -pendrive- in- 9- mosse- Consigli - e- utilità

Quando fai partire il programma ti ritrovi questa schermata

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Tu clicca su quella da me cerchiata

3. Trova l’unità danneggiata

Partition Wizard mostra tutte le unità di sistema  collegate al computer nel pannello centrale.

La pendrive o scheda SD danneggiata è riconoscibile per non avere nessuna partizione (barra grigia e come testo Unallocated). Anche se la penna  è indicata con questa dicitura unallocated senza allocazione, non preoccuparti  i suoi dati sono sempre lì. E ora ti dico come li ritroverai

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4.Lancia il Partition Recovery Wizard

L’assistente di recupero delle partizioni di Partition Wizard può essere lanciato tanto dal pannello laterale delle attività come dal menu Wizard della barra dei menu.

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5. Seleziona il disco da recuperare

La prima cosa  da fare è scegliere l’unità danneggiata. Clicca su di essa e poi fai clic sul bottone Next per passare alla schermata successiva.

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6. Scansiona tutto il disco in cerca di partizioni

L’assistente di recupero di Partition Wizard può scansionare tutto il disco o solo una parte di esso. Visto che nel nostro caso si tratta di una memoria di piccole dimensioni, scegliamo la scansione completa e clicchiamo nuovamente su Next.

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7. Seleziona il metodo di scansione

Partition Wizard offre due metodi di scansione del disco: rapida (Quick Scan) e approfondita (Full Scan). La scansione rapida è la miglior opzione per la maggior parte delle situazioni. Usa la scansione completa solo se quella rapida non trova nulla.

8. Scegli le partizioni da riparare

Nella schermata seguente l’assistente di recupero di Partition Wizard ti mostra le partizioni trovate durante la scansione. Di solito ne vedrai solo una. Scegli la partizione selezionando la casella e fai click su Finish.

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Tieni in conto che se il disco è stato partizionato molte volte è possibile che si visualizzino anche i resti delle vecchie partizioni. In questo caso non resta che farsi guidare dal buon senso.

9. Applica le modifiche e… apri la pendrive!

Partition Wizard non riparerà la tabella delle partizioni fino a quando non farai click sul pulsante Apply Changes (“Applica le modifiche”), che si trova in alto sulla barra degli strumenti.

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Ti verrà richiesto di confermare. Fai click su Yes e aspetta che Partition Wizard abbia concluso l’operazione. Al termine la tua unità di memoria dovrebbe essere tornata pienamente funzionante.

Se così non fosse prova a staccarla e riconnetterla, ma… sempre usando lo strumento di Rimozione sicura dell’hardware.

Conclusioni

Mi è capitato di avere fra le mani pen drive che solo Santa Teresa poteva farle riattivare, eppure con questo semplicissimo software sono riuscita a recuperarle nel giro di pochissimi minuti.

Il tempo impiegato nell’operazione di recupero dipende dalle dimensioni dell’unità di memoria da riparare, ma il metodo è lo stesso e può essere applicato a diversi tipi di dispositivi di memoria, anche agli hard disk.

Ciao alla Prossima!

Ci tengo a chiarire, che questo mio post, così come tutto quello che scrivo è un prodotto scritto sulla base della mia esperienza e della mia formazione in questo settore, che è lunga quasi più di 15 anni . 

Ciò non vuol dire che scrivo un dato inconfutabile e biblico! perché nessuno si può arrogare il diritto di farlo, nessuno è un tuttologo nessuno è incontestabile.

E’ ovvio che lavorando, tenendomi continuamente aggiornata nel mio settore e accumulando esperienze che diventano competenze, posso con professionalità presentare degli argomenti che sono nella facoltà di poter scrivere.

Sono sempre aperte allo scambio di idee, che siano non offensive né denigratorie nei confronti della mia professionalità. Grazie

Federica Macrì

Federica Macrì

Sono un Consulente web Marketing.
Sono un esperta in Strategie di Marketing Digitale, e grazie alla loro conoscenza mi occupo di aiutare i miei clienti a rendersi più visibile sul web ed a trovare così a loro volta più clienti.
Sono Responsabile Social Media per diverse realtà aziendali.
Negli ultimi anni ho unito la mia competenza nel settore della formazione a quella del web, occupandomi di Strategie Digitali per emergere nel mondo del lavoro.
Federica Macrì
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