Consigli e regole per navigare su Deep web – Parte III

Come già detto in precedenza, i siti che compongono il Deep Web non possono essere trovati con delle semplici ricerche su Google. Questo significa che devi avere dei punti di partenza alternativi per trovare tutte le risorse nascoste di questo mondo.

In questo articolo ti parlerò di come e quali regole adoperare per navigare su Deep web, rimanendo indenni da qualsiasi problema!

Sul Deep web non ci sono sconti, se navighi tieni sempre alta la guardia, molto di più di quando navighi su quello normale, purtroppo ci sono molte, troppe persone che vivono e si arricchiscono con espedienti poco ortodossi, dalle email che scarichi all’allegato da aprire, passando per richieste di amicizia sui social network e il download di programmi pirati, insomma i modi per fregare un utente poco attento e non scaltro sono molteplici. Pertanto fai attenzione SEMPRE!

Regola 1: Antivirus

La prima cosa da fare è procurarsi un buon e sano antivirus, si ma quale? Per avere un idea su dove orientarti puoi andare sul sito di Avtest http://www.av-test.org qui troverai tutte le classifiche e recensioni di tutti gli antivirus più noti, potrai renderti conto di quali risultano i più efficaci e risolutivi per te, ci sono prodotti quali GData, F-Secure e Symantec. E’ qui che puoi capire che gli antivirus gratuiti hanno di rado un efficacia comparabile alle soluzioni a pagamento.

Insomma voglio dirti che per la sicurezza del tuo computer, vale la pena magari  investire, in fin dei conti si tratta di qualche decina di euro.

Regola 2: Firewall.

Non basta avere un buon antivirus per scongiurare attacchi di malintenzionati, molto spesso infatti i criminali del web cercano di penetrare nel tuo Pc sfruttando la tua stessa connessione, in altri casi approfittano di particolari malware detti trojan o cavalli di troia, una volta attivati nel tuo computer creano un collegamento con quello del criminale, che a questo punto può accedere ai tuoi dati. Per evitare situazioni di questo tipo ti invito a scaricarti un buon firewall è quello di cui hai bisogno!

Come per gli antivirus anche per i firewall ne esistono tanti buoni qualche esempio? Kaspersky, Symantec, Comodo, etc .

Regola 3: la posta elettronica

Ebbene che se vuoi navigare sul deep web ti consiglio di crearti una casella di posta elettronica nuova di zecca, da dedicare alle tue scorribande nel web più oscuro. In questo modo così non metterai a repentaglio la sicurezza della tua casella personale, dove magari all’interno puoi avere dei dati sensibili che non vuoi proprio che il nemico possa scorgere!

Ok ma quale scegliere? Ecco proprio la parola privacy dovrebbe farti ragionare che sicuramente dovresti evitare una serie di indirizzi legati a motori di ricerca enormi! , sto pensando a Google mail certo, ma non lo dico perché non voglio spingerti a farlo, voglio portarti solo a ragionare sul perché lo stai facendo, cioè perché stai aprendo una posta elettronica? Perché vuoi navigare nel deep web dove vige l’anonimato, ed allora beh Google non è proprio lo strumento giusto in questa circostanza.

E allora dove andare?

Beh ti posso suggerire 4securemail all’indirizzo http://www.4securemail.com, hushmail, all’indirizzo http://www.hushmail.com o ancora shazzlemail all’indirizzo http://www.shazzlemail.com

Ci sono poi dei software che garantiscono email sicure e assolutamente anonime, uno di questi è TopGuard che puoi trovare al sito http://www.torguard.net è davvero funzionale anche se devo ammettere che la versione gratuita è un po’ limitata!

Regola 4: I browser

La scelta del browser è fondamentale, devi scegliere un buon sistema perché il browser ti porterà ad entrare nel Deep Web e pertanto deve essere protetto come si deve.

Ti consiglio uno su tutti Google Chrome, perché? ti chiederai e soprattutto perché ti consiglio Google Chrome dopo che ti ho sconsigliato di usare Google mail?

Te lo spiego subito.  Google chorme è veloce e scarno e quindi con meno possibilità di essere colpito dagli attacchi ed è anche abbastanza personalizzabile. Inoltre Google Chrome è un programma, e le possibilità di magheggi  strani sono di molto inferiori. Google mail è invece un servizio on line nel quale la tua posta elettronica è scaricata sui computer di Google!!!

Un altro browser che ti consiglio è Firefox, di facile istallazione ma devi stare attento però a puntare le impostazioni della Privacy.

Regola 5: motori di ricerca

Pensi a Google? Ovviamente no! Perché se vuoi navigare in anonimato come ti ho già detto Google è proprio da evitare. Esistono motori diversi e alternativi, forse meno veloci ma molto più sicuri.

Uno di questi è ixquick che potrai trovare in http://www.Ixquick.com. Non lo conosci vero? E’ un motore che ti consente di ricercare quello che vuoi ma senza memorizzare il tuo indirizzo IP. Proprio quello che cercavi vero? Te ne parlerò più approfonditamente nel prossimo articolo.

Regola 6: computer

Sul Deep web ci puoi andare con parecchi dispositivi ma senza dubbio il tuo Pc rimane la scelta migliore. Tuttavia è accessibile anche dai dispositivi portatili, come smartphone e tablet. Basta utilizzare le applicazioni giuste e configurarle in modo che stabiliscano una connessione alle rete Tor.

  • Su iPhone e iPad è disponibile il browser Onion Browser che è open source e non richiede alcuna configurazione particolare, difatti una volta avviato stabilisce automaticamente la connessione alla rete Tor. Costa 0,89 euro e non richiede il jailbreak. Non è sempre velocissimo nell’aprire le pagine Web, qualche volta si può bloccare, ma attualmente è difficile trovare di meglio su iOS senza sbloccare il sistema.
  • Su Android invece ci si può affidare all’accoppiata Orbote  Il primo è il client ufficiale di Tor per Android mentre il secondo è un browser Web pre-configurato per la navigazione anonima (quindi anche al Deep Web). Per utilizzarli, devi innanzitutto scaricare Orbot e seguire la procedura di configurazione iniziale pigiando su  “Ho capito e desidero continuare senza il root “, se hai un telefono/tablet non sbloccato oppure su “Richiedi accesso superuser “ se hai un terminale sottoposto alla procedura di root. Dopodiché devi tenere il dito sul pulsante Power per un paio di secondi, attendere che venga stabilita la connessione alla rete TOR, selezionare l’icona del mondo in alto a destra e pigiare su Check browser per avviare OrBrowser e cominciare a navigare online.

Regola 7: semplicità

Meno software c’è nel computer per accedere a deep web, meglio è. Per una serie di ragioni tecniche, tanti programmi messi insieme alla mercè di un solo sistema operativo tendono a rallentarlo. E’ per questo motivo, per dire ,che i computer utilizzati dagli hacker sono di quanto più scarno si possa immaginare. Insomma ti invito ad usare un pc vecchio con un disco fisso vergine o appena formattato per accedere nella maniera più sicura sul Deep web, in quanto dato che i pericoli sono molteplici, potrebbe capitarti di incorrere in qualcosa che ti possa intaccare la memoria e a quel punto puoi rischiare di perdere tutti i tuoi dati.

Non dimenticarti però che c’è l’asso della manica che è quello di poter usare il sistema per via portable o portabile su una chiavetta, in questa maniera dopo che avrai navigato, basterà staccare la pennetta dal pc ed il gioco è fatto!

Nel prossimo articolo alla scoperta dei motori di ricerca per navigare su Deep web!   

 

Ti preciso che tutte le informazioni e i link contenuti in questo mio articolo sono a puro scopo informativo, e non è assolutamente mia intenzione promuovere qualsivoglia tipo di attività illegale pertanto non mi assumo alcuna responsabilità circa l’uso che potresti fare delle indicazioni presenti nell’articolo.

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui tuoi social!

 

 

Federica Macrì

Federica Macrì

Sono un Consulente web Marketing.
Sono un esperta in Strategie di Marketing Digitale, e grazie alla loro conoscenza mi occupo di aiutare i miei clienti a rendersi più visibile sul web ed a trovare così a loro volta più clienti.
Sono Responsabile Social Media per diverse realtà aziendali.
Negli ultimi anni ho unito la mia competenza nel settore della formazione a quella del web, occupandomi di Strategie Digitali per emergere nel mondo del lavoro.
Federica Macrì
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *