L’IPhone, sarà presto un telefono salvavita! Vediamo in che modo.

Ebbene è così, il futuro prossimo ci sta per regalare delle sorprese davvero importanti  che andrebbero ad incidere notevolmente nel nostro quotidiano.

E’ di oggi infatti la notizia, così come riportato dal Blog Appleinsider, secondo il quale la Apple avrebbe depositato un brevetto per una nuova tecnologia in grado di “capire” dai dati di sensori integrati nel melafonino se il suo possessore sta subendo un attacco fisico, dall’incidente in auto a emergenze mediche o aggressioni.
Quando il sistema rileva il problema, dal dispositivo parte l’allerta per i soccorsi, via chiamata o altro mezzo di comunicazione.

Nel documento pubblicato dallo U.S. Patent and Trademark Office, Apple descrive una funzionalità in grado di chiedere automaticamente assistenza se l’utente si trova in una situazione di pericolo.
Il sistema è concepito per assistere gli utenti in situazioni limite come incidenti d’auto o problemi medici improvvisi. L’allarme scatta se ad esempio ci sono movimenti bruschi o rumori oltre una certa soglia. Previsto anche una sorta di allarme-conto alla rovescia che l’utente deve disattivare se non si trova effettivamente in pericolo. Una volta attivato, il salava-vita fa partire automaticamente una chiamata d’emergenza e il dispositivo utilizza i dati del gps per inviare la propria posizione al contatto più vicino fra quelli di una lista indicata.

Essendo solo un brevetto, non è chiaro però se Apple svilupperà un’applicazione per una prossima versione del suo sistema operativo iOS.

Quanto al prossimo iPhone, invece, secondo le ultime indiscrezioni il produttore taiwanese di semiconduttori Tsmc, partner di Apple, avrebbe già avviato la produzione di chip A8 (ultima generazione) per l’iPhone6 in programma per la fine dell’anno.
Insomma il futuro di questo apparecchio va ben oltre quello che ci si poteva immaginare quando fu per la prima volta, nel 2007, immesso nel mercato.
Io ebbi questo telefono per la prima volta grazie ad un regalone, fattomi dai i miei amici, nel 2008. Era da poco stato distribuito in Italia, su viber c’ero io e qualche altro precursore, di whatp up nemmeno l’ombra ancora. Da subito nello scoprirlo capì che qualcosa nella telefonia mondiale stava cambiando, era una gran bella macchina, un software da ridefinire ma nel complesso eccezionale ed innovativo. Da quel momento per me Steve Jobs divenne un idolo da seguire, non per l’uomo, ma per il genio che vi era racchiuso dentro.
 
 
 
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Federica Macrì

Federica Macrì

Sono un Consulente web Marketing.
Sono un esperta in Strategie di Marketing Digitale, e grazie alla loro conoscenza mi occupo di aiutare i miei clienti a rendersi più visibile sul web ed a trovare così a loro volta più clienti.
Sono Responsabile Social Media per diverse realtà aziendali.
Negli ultimi anni ho unito la mia competenza nel settore della formazione a quella del web, occupandomi di Strategie Digitali per emergere nel mondo del lavoro.
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