I nonni sono i nuovi clienti della tecnologia

Ecco come l’invecchiamento della popolazione inizia a trasformare il business e l’economia.

Secondo l’ufficio statistico americano, il numero di persone che nei prossimi 35 anni avrà un’età superiore ai 65 anni sarà prossimo a 90 milioni. Per le aziende più innovative, il settore della salute è un mercato potenziale da venti miliardi di dollari. Le novità che iniziano a emergere, rileva Fast Company, non hanno a che fare solo con i prodotti allo studio nei laboratori, ma anche e soprattutto con il fatto che inizia a entrare in gioco la variabile del design. Sempre di più, infatti saranno le aspettative degli anziani a scrivere nuovi capitoli nell’ambito del business, della tecnologia e della società. Qualche esempio?  Uno studioso americano sta lavorando a una app per tablet specifica per gli anziani che vogliono collegarsi con la famiglia che abita lontano. Si chiamerà MedCoach, invece , un’applicazione che ricorda di prendere le medicine a determinati orari, HealthSpot facilita le comunicazioni virtuali fra dottore e paziente. C’è anche chi, ha in programma di modernizzare strumenti come quelli per la chiamata in caso di emergenza. “Quelli che conosciamo sono sinonimo del concetto “sono vecchio – sono fragile”, nulla a che vedere con quello che gli anziani “moderni” vogliono veramente indossare”. La sfida, dunque, è quella di ripensare l’esperienza d’uso.

La difficoltà di tradurre in pratica le idee in questo settore emergente è rappresentata dal gap generazionale. Le persone che progettano prodotti digitali e tecnologici non sono in genere quelle che li comprano e, soprattutto, non sono quelle che li usano. Le aziende, dunque, cercano di porre rimedio includendo nei team consiglieri di una certa età. Come quando si progettano prodotti per i teenager, il design è la variabile chiave: le aziende che vogliono avere successo devono focalizzarsi in modo maniacale sull’esperienza dell’utente, sul suo rapporto con la tecnologia e con gli altri familiari.

Ma il business della salute a quanto pare non è il solo settore a cui le imprese stanno rivolgendo la propria intenzione di studio, e molti altri sono sotto esame, saremo osservatori di questi cambiamenti o noi gli stessi fruitori?.

 

Federica Macrì

Federica Macrì

Sono un Consulente web Marketing.
Sono un esperta in Strategie di Marketing Digitale, e grazie alla loro conoscenza mi occupo di aiutare i miei clienti a rendersi più visibile sul web ed a trovare così a loro volta più clienti.
Sono Responsabile Social Media per diverse realtà aziendali.
Negli ultimi anni ho unito la mia competenza nel settore della formazione a quella del web, occupandomi di Strategie Digitali per emergere nel mondo del lavoro.
Federica Macrì
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