Cosa contengono le bombolette spray usate dagli arbitri ai Mondiali?

Se avete seguito qualche partita della Coppa del Mondo di calcio, in corso in questi giorni in Brasile, vi sarete accorti di una curiosa novità in campo.In occasione di un calcio di punizione “potenzialmente pericoloso”, l’arbitro calcola prima la distanza tra palla e barriera ricorrendo al tradizionale metodo dei “passi”. 
Poi, ecco la novità: traccia una linea sul terreno di gioco per evitare che, nella bagarre che precede il momento del calcio, la barriera stessa “guadagni” terreno e si metta a una distanza inferiore dal punto di battuta (che viene anch’esso segnato). 
Che cosa c’è dentro?
Questi segni sono tracciati con una bomboletta spray che contiene una composizione di acqua e, in una percentuale che varia tra il 5 e il 30%, una miscela di gas butano, isobutano e propano, più una sostanza emulsionante che serve per fare la schiuma.
Il tutto è dosato in modo da consentire all’arbitro di tracciare una striscia spessa attorno ai 10 cm, che resti visibile per almeno un minuto e che, entro tre minuti, passi allo stato di vapore senza lasciare residui, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche. 
Federica Macrì
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